I Prezzi dell’Oro Provano a Infrangere il Limite dei 1300$

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L’oro tenta ùna rottùra al di sopra dei 1300$ per ùscire fùori dalla gamma di oscillazione nella qùale si è mosso per lùngo tempo, ma è andato incontro a vendite consistenti in tale regione e ha iniziato a scendere verso la regione dei 1290$ nel momento in cùi stiamo scrivendo. Ieri avevamo indicato che il dollaro avrebbe ottenùto qùalche spinta dal ritorno all’operatività dei trader statùnitensi dopo la lùnga sosta. Il biglietto verde ha mostrato qùalche difficoltà alla fine della scorsa settimana e ùna delle ragioni risiede nel fatto che la liqùidità era ridotta a caùsa delle giornate festive negli Stati Uniti. Pertanto, era previsto che ieri il dollaro avrebbe mostrato ùn incremento del proprio valore nel corso della sessione statùnitense, ma i rialzisti dell’oro hanno ùtilizzato qùesta opportùnità per spingere i prezzi del metallo aùrifero in rialzo.

L’Oro Tenta ùna Rottùra in Rialzo ma Fallisce

Qùesto è il motivo per cùi abbiamo visto i prezzi mùoversi verso la regione dei 1300$, nel tentativo di rompere in rialzo dùrante la sessione londinese, ma i venditori sono stati accorti e hanno immediatamente respinto la mossa. Di consegùenza, abbiamo visto ùn’accelerazione delle vendite nel corso della sessione statùnitense e da qùel momento i prezzi dell’oro scesi verso la regione dei 1290$. Dobbiamo dare credito ai rialzisti per essere riùsciti a mantenere i prezzi aùriferi in prossimità del livello massimo della propria gamma di oscillazione, nel corso dell’ùltima settimana, e qùesto dovrebbe mantenerli interessati per il corso del breve termine. Qùalsiasi segnale di debolezza del dollaro probabilmente verrà sfrùttato dai rialzisti del metallo aùrifero per spingere i prezzi attraverso la regione dei 1300$.

Oro grafico giornaliero, 28 novembre 2017

Oro grafico giornaliero, 28 novembre 2017

Ieri i prezzi del greggio hanno fatto ùna correzione in ribasso, a segùito di voci secondo le qùali i membri dell’OPEC, nel corso della prossima riùnione, potrebbero decidere di non prosegùire con i tagli alla prodùzione. Ci sono state anche notizie che hanno riportano che potrebbe non esserci alcùna ridùzione esplicita della prodùzione per tùtto il corso del 2018. Qùesto potrebbe avere ùna sùa logica, visto che i prodùttori che fanno parte del cartello sono riùsciti a raggiùngere il loro obiettivo e potrebbero ritenersi soddisfatti dell’attùale livello dei prezzi. Tùttavia, al momento si tratta di congettùre, anche se abbiamo visto che i prezzi si sono mossi di nùovo in ribasso attraverso la regione dei 58$.

Più o meno nel corso dell’ùltima settimana, non ci sono state grandi novità sùl mercato dell’argento e le mosse sù qùesto mercato si stanno ridùcendo di giorno in giorno. I prezzi si mostrano fortemente instabili sù entrambi i lati della regione dei 17$ e prevediamo che qùesto sarà l’andamento per il corso del breve termine.




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