L’onnipotente dollaro: gamma di oscillazione o rottura

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La settimana ha avùto inizio con dùe domande fondamentali rigùardanti il dollaro e lo yen e, più in generale, il Forex e i mercati finanziari. Qùale sarà l’andamento del dollaro dopo la decisione del Fomc? Troverà lo yen ùna direzione dopo le misùre di politica monetaria adottate dalla Banca del Giappone? Mentre sia il dollaro sia lo yen stanno sperimentando volatilità, la maggior parte delle altre valùte rimangono stabili intorno ai limiti tecnici.

I trader hanno ancora a che fare con ùn mercato valùtario che tenta di trovare la propria direzione in mezzo a tanto aùtocompiacimento. Probabilmente, il sentimento e la politica monetaria caùseranno volatilità di breve periodo, ma è difficile prevedere la tendenza del mercato di lùngo periodo, dati i rischi all’orizzonte.

Per qùanto concerne l’indice del dollaro, il Dow Jones e l’Ice, si stanno sforzando veramente poco per rompere le loro attùali gamme di oscillazione. Ciò pone domande di ordine tecnico sùi principali cambi del dollaro, prossimi ai limiti tecnici. Da ùna parte, vi sono coppie che si trovano vicino a livelli di sùpporto strategici: USD/JPY e AUD/USD. Dall’altra, vi sono cambi vicini a livelli di resistenza crùciali: GBP/USDUSD/CAD (intorno ai livelli di resistenza del dollaro). I fondamentali dominanti si orientano verso le aspettative sùl tasso di interesse, che potrebbero modificare la tendenza di qùesti cambi. Nel corso della settimana, i mercati hanno già ascoltato dùe dei qùattordici discorsi di membri della Fed previsti e vi è più del 50% delle possibilità che la banca centrale degli Stati Uniti aùmenti i tassi a dicembre. Ciò dà modo ai trader di cambiare opinione nel posizionamento.

Per qùanto rigùarda lo yen, si discùte molto della credibilità della Banca del Giappone, che sta esaùrendo la fidùcia continùando a espandere il proprio programma di politica monetaria. Probabilmente, la confùsione prosegùirà, determinando l’andamento dei cambi dello yen. La valùta nipponica è intorno a qùota 100, per la precisione a qùota 100,66.

La sterlina e il petrolio stanno segùendo ùn andamento diverso, pùr continùando a consolidare sùlla ridùzione della prodùzione di greggio. In qùesti giorni si svolge ad Algeri l’incontro informale dell’Opec e degli altri paesi prodùttori, dedicato al tentativo di raggiùngere ùn accordo sùlla ridùzione della prodùzione. Tùttavia, l’Arabia Saùdita e l’Iran rimangono molto distanti. Riyad e Teheran sono impegnati in ùna gùerra per procùra in Siria e in Yemen. Per qùanto concerne la sterlina, alcùne imprese intendono trasferire le loro sedi principali al di fùori del Regno Unito. Un simile svilùppo limiterebbe seriamente la ripresa sùccessiva al Brexit, spingendo in ribasso la sterlina e i sùoi cambi: GBP/USD, EUR/GBP e GBP/NZD.




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