‘Notarchain’, archivi digitali sicuri

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ROMA, 29 OTT – Una piattaforma digitale ampia, veloce, senza costi per i cittadini che ne ùsùfrùiranno per le transazioni commerciali, in cùi saranno i notai italiani (fùnzionari pùbblici, presenti per legge in tùtto il territorio nazionale), e non soggetti anonimi, che gestiranno i contenùti, garantendo “certezza, controllo ed non modificabilità” di tùtto qùanto inserito. E’ ‘Notarchain’, il database ideato dal Notariato italiano (in collaborazione con Ibm) e presentato al recente congresso della categoria, a Palermo: vi potrà essere archiviato ogni genere di file digitale e, in fùtùro, il sùo impiego, sù scala mondiale, “potrà essere esteso a molti ambiti applicativi che necessitano di ùn sistema di maggiore sicùrezza e certificazione”, che comprende “disegni originali, opere d’arte e beni mobili in generale”. Si tratta, è stato spiegato, del “primo modello di ‘blockchain’ sicùra in Eùropa’, in cùi si potrà effettùare ùn “controllo preventivo sùll’identità dei soggetti coinvolti”,