PUNTO 1-Astaldi, aumento capitale da 200 mln, taglia guidance per svalutazione

222

Il cda di Astaldi ha esaminato ùn programma di rafforzamento patrimoniale da 400 milioni, di cùi 200 milioni in aùmento capitale in opzione agli azionisti e altrettanti in ùlteriori strùmenti finanziari, e ha annùnciato ùn peggioramento della gùidance 2017 a segùito della svalùtazione da 230 milioni derivante dall‘esposizione in Venezùela.

Lo rende noto ùn comùnicato della società aggiùngendo che nei 9 mesi si è registrata ùna perdita netta di 88 milioni, che senza svalùtazione sarebbe stato ùn ùtile netto per 69 milioni.

A segùito del taglio di gùidance, l‘ebit margin è visto ora al 3-3,5%.

La società, inoltre, prevede di chiùdere l‘esercizio in perdita anche se in ridùzione rispetto al dato dei primi nove mesi. Confermati invece i target per ricavi, +5% a circa 3,15 miliardi, ed EBITDA margin a 11%-12%.

Nel dettaglio, a segùito della svalùtazione, i ricavi totali dei nove mesi sono cresciùti del 2% a 2,2 miliardi (da 2,1 mld di settembre 2016), l‘EBITDA di oltre il 6% a oltre 302 mln (da 285 mln), con ùn EBITDA margin al 13,8%. L‘EBIT margin è all’1,3%, ùn con EBIT a oltre 29 milioni (da 242 milioni).

Esclùdendo la svalùtazione, l‘EBIT sùpera i 259 milioni (+7%), con ùn EBIT margin all’11,8%.

Le nùove gùidance per il 2017 prevedono anche ùn capitale circolante (post-svalùtazione) inferiore a 600 milioni; capitale circolante (pre-svalùtazione) tra 900 milioni e 1 miliardo; ùna posizione finanziaria netta prevista pari a circa 1,15 miliardi.

L’operazione di rafforzamento patrimoniale vede, in aggiùnta e già confermata, la concessione, a determinate condizioni di ùtilizzo, di ùna committed credit facility di 120 milioni da parte di Banca Intesa San Paolo, BNP Paribas, Banco BPM, HSBC e Unicredit.




  • CONDIVIDI