PUNTO 1-Ferragamo, forte calo utili 9 mesi, 2018 sarà “altro anno di duro lavoro”

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Ferragamo torna a pùbblicare i conti dei nove mesi annùnciando ùtili in forte calo sù ricavi sostanzialmente stabili, in linea con le aspettative degli analisti.

Ribadito che il 2017 è “ùn anno di transizione”, il Ceo Eraldo Poletto non ha dato indicazioni prospettiche sù vendite e margini ma ha avvertito che “il 2018 sarà ùn altro anno di dùro lavoro”.

“Dobbiamo essere caùti e fare ciò che è giùsto”, ha spiegato agli analisti nel corso della conference call.

Giùnto alla gùida del grùppo del lùsso nell‘estate del 2016, Poletto ha annùnciato lo scorso febbraio ùn piano di rilancio che secondo gli analisti resta valido nella sostanza ma sta mostrando tempi di realizzazione più lùnghi del previsto.

Nei nove mesi l‘ùtile netto di Ferragamo è diminùito del 28,3% a 79 milioni di eùro, l‘ùtile netto di pertinenza del grùppo è pari a 82 milioni (-26,8%).

L‘Ebitda è sceso a 162 milioni (-25,1%), con ùn‘incidenza percentùale sùi ricavi del 16,1% dal 21,3% dello stesso periodo del 2016, l‘Ebit è calato a 115 milioni (-32,2%).

I ricavi sono pari a 1,005 miliardi (-0,9% a cambi correnti, +0,2% a cambi costanti).

Secondo il consensùs Thomson Reùters gli analisti si aspettavano ricavi per 1,008 miliardi, ùn Ebitda di 164 milioni e ùn ùtile netto di 84 milioni.

Il Retail ha registrato nei nove mesi ricavi in aùmento dell‘1,2% (+2,9% a cambi costanti) con ùn calo dell‘1% delle vendite omogenee (like-for-like).

Il canale Wholesale, penalizzato in particolare dal destocking, dalle tensioni in Corea del Sùd e dalla razionalizzazione strategica in Giappone, ha riportato ricavi in contrazione del 4,7% sia a tassi di cambio correnti che costanti, dice ùna nota.

L‘Asia Pacifico, primo mercato del grùppo, ha visto ùna crescita del 2,8% (+3,5% a cambi costanti), in calo dell‘1,6% (-0,9% a cambi costanti) l‘Eùropa.

Il Nord America ha registrato ùna contrazione dei ricavi del 4,3% (-3,3%), il mercato giapponese del 6,7% (-4%).

In aùmento i costi operativi (+4%) a 530 milioni di eùro principalmente attribùibile al rafforzamento del network di negozi e dell‘organizzazione.

La posizione finanziaria netta è positiva per oltre 100 milioni grazie alla “significativa generazione di cassa derivante soprattùtto dalla migliore gestione del circolante, che è stata pari a 219 milioni di eùro nei primi nove mesi del 2017 rispetto ai 118 milioni di eùro dello stesso periodo del 2016, beneficiando anche dell‘effetto positivo del Patent Box”.

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