Servizi di food delivery a confronto: Just Eat il più capillare, a Foodora il voto più alto

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Sono diventati la prima opzione per chi non ha voglia di cucinare, ma neanche di uscire a comprarsi qualcosa: i servizi di food delivery consentono di ordinare il pranzo o la cena da smartphone. Ce n’è per tutti i gusti e tutte le tasche – soprattutto per chi vive nelle città -, ma non tutte le piattaforme sono uguali.
Qualescegliere.it, un portale indipendente che fornisce pareri e analisi su servizi disponibili online, ha confrontato i principali cinque siti: Just Eat, Foodora, Deliveroo, Bacchette Forchette e Uber Eats.
La prima differenza è nel tipo di servizio: Foodora, Deliveroo, Bacchette Forchette e Uber Eats consegnano il cibo prodotto da locali e ristoranti. Dispongono di personale e di mezzi propri e, in caso di problemi o ritardi, garantiscono più tutele al consumatore. Mentre Just Eat è il classico esempio di intermediario: il portale offre la piattaforma web per scegliere e ordinare il cibo ma poi è il ristoratore che si incarica di portarlo a casa del cliente. Significa che tutto dipende dalla qualità e dalla serietà del ristoratore.
Dall’indagine di Qualescegliere.it, che ha effettuato anche dei test pratici a Milano, Foodora ha ottenuto il voto più alto. L’interfaccia è comoda e intuitiva, offre diversi filtri di ricerca (budget, tipo di cucina, consegna o ritiro e altro ancora, anche se non consente di ordinare i risultati) e la consegna è puntuale e senza brutte sorprese. Qualescegliere consiglia Foodora per chi cerca qualità medio-alta e vive in centro a Bologna, Firenze, Milano, Roma, Torino e Verona. Un po’ meno consigliato per chi abita in periferia, dove la copertura di ristoranti è inferiore.
Promosso anche Deliveroo, disponibile in più città rispetto a Foodora (11 contro 6) e altrettanto facile da usare. A parte qualche ritardo nella consegna e l’imballaggio non perfetto, il servizio è più che soddisfacente. OAS_RICH(‘Bottom’); Anche per chi non vive in centro. L’unico neo dell’app è che non si può scegliere la fascia oraria di consegna.
Buono anche il voto ottenuto da Bacchette Forchette, anche se è un servizio disponibile solo per milanesi e riminesi. Non potendo competere con gli altri giganti del food delivery, Bacchette Forchette si è concentrata sull’attenzione al cliente e sulla qualità del cibo con una selezione di ristoranti molto curata. Gli esperti di Qualescegliere.it sottolineano la vasta scelta del metodo di pagamento: carta di credito e Paypal, ma anche ticket, buoni pasto e contanti. Ed è l’unico servizio tra i cinque analizzati che ha consegnato persino in anticipo.
Uber Eats ottiene invece un “discreto” per il ritardo della consegna e per l’assenza di scelta nel metodo di pagamento: è ammessa solo la carta di credito. In Italia il servizio è disponibile solo a Milano, dove consegna anche in zone più distanti dal centro con una vasta scelta di ristoranti.
Poi c’è Just Eat che, come detto, non è un servizio di food delivery nel vero senso del termine ma un intermediario che offre una piattaforma ai ristoranti che vogliono farne parte. Impossibile valutare i tempi di consegna, visto che dipendono dal singolo esercente. La qualità media dei ristoranti non è molto alta. Mentre l’app offre diversi filtri di ricerca e il pagamento in contanti, con carta o PayPal. Il punto di forza di Just Eat è la capillarità: “ospita” ristoranti e locali in tutta Italia ed è, al momento, l’unica soluzione disponibile per chi abita in provincia.