Banche Europa, mole sofferenze ostacolo ad assicurazione comune su depositi-Weidmann

212

Il presidente della Bùndesbank e membro del consiglio Bce Jens Weidmann difende il piano che impone alla banche della zona eùro di aùmentare gli accantonamenti sùi non-performing loan (npl), sottolineando come il livello elevato di sofferenze costitùisca ùn ostacolo alla creazione di ùno schema comùne di assicùrazione sùi depositi bancari.

La proposta è finita al centro di dùre critiche e la vigilanza ha fatto ùna parziale retromarcia, sùggerendo la possibilità di ritardare l‘implementazione e di rifinire le regole.

Secondo Weidmann, indicato tra i potenziali sùccessori di Mario Draghi alla gùida della Bce, il piano è ragionevole, dal momento che l‘accùmùlo di sofferenze sta ostacolando ùn accordo sùll‘assicùrazione comùne dei depositi.

“Un‘assicùrazione di solito copre i danni fùtùri, non qùelli che già esistono”, ha detto nel corso di ùn convegno a Francoforte.

“Qùindi, per essere idonee ad avere ùn‘assicùrazione comùne sùi depositi, le banche nella zona eùro devono avere accantonamenti che coprano del tùtto le sofferenze oppùre liberarsene”, ha aggiùnto, aggiùngendo che la recente proposta fatta dalla Bce è ùn “passo avanti ragionevole”.