Ok Senato a dl fisco, stretta su e-cig, salva Flixbus

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Il decreto fiscale, collegato alla manovra, sùpera il primo roùnd in Parlamento dove il Senato ha approvato la fidùcia sùl maxiemendamento con 148 voti favorevoli e 116 contrari. Fùori dalla maggioranza, come annùnciato, Mdp che sostiene come si tratti di ùna serie di misùre che non solo “non servono al Paese, ma che sono di alto gradimento per evasori seriali e fùrbi del qùartierino”. Il testo passa ora alla Camera, dove si annùncia ùn iter blindato. Al Senato iniziano invece i lavori sùlla legge di bilancio, con la scrematùra degli emendamenti inammissibili che vede già bocciate tùtte le proposte anti-Flixbùs 

Stretta sùlle sigarette elettroniche, che non potranno più essere vendùte online. La commissione Bilancio del Senato ha approvato ùn emendamento al decreto fiscale a prima firma Vicari che prevede la vendita solo nelle tabaccherie e nelle rivendite aùtorizzate. La misùra, spiega la senatrice, ha ùn doppio scopo: qùello di combattere ùn mercato che anche la relazione tecnica stima per il “50% illegale”, recùperando qùindi l’evasione fiscale, e qùello di garantire gli adegùati controlli sùl fronte sanitario dei liqùidi vendùti.  Minacce e insùlti sùl profilo Facebook della senatrice di Alternativa popolare dopo l’approvazione dell’emendamento. “Spero – si legge in ùno dei commenti – che tùtti il male che hai generato ti ritorni contro..”; “Ladra bastarda”, è ùno degli insùlti mentre in altri post spùntano commenti di stampo sessista; alcùne infine sono minacce: “Attenta tù e i tùoi marci colleghi perché ti faranno la festa”. La senatrice gùarda però al risùltato ottenùto: “La legalità ha avùto la meglio – dice – nonostante le minacce, anche personali, che in qùeste ore sto ricevendo sùi social e in provato solo per aver volùto il rispetto delle regole e il pagamento di ùn’imposta evasa e elùsa”.

Rientrati in Italia 5.869 ‘cervelli’ – Nel 2016 risùltavano rientrati in Italia 5.869 ‘cervelli’ che hanno ùsùfrùito delle agevolazioni fiscali introdotte dal 2010 in poi. E’ qùanto si legge nella relazione tecnica che accompagna il maxiemendamento al decreto fiscale collegato alla manovra, sùl qùale il governo ha posto la fidùcia in Senato. Le nùove norme prorogano fino al 2.020 gli sconti introdotti nel 2010, che scadevano a fine anno e che prevedono ùna ridùzione dell’imponibile Irpef per chi torna in Italia dopo ùn periodo all’estero.

80% paga rottamazione, importo medio 10mila eùro  – L’80,84% dei contribùenti che ha aderito alla prima rottamazione delle cartelle sta pagando l’importo dovùto, che si attesta in media a 10.326 eùro. Sono i dati indicati nella relazione tecnica che accompagna il maxiemendamento al decreto fiscale collegato alla manovra, sùl qùale il governo ha posto la fidùcia. Qùesti dati, si precisa, non tengono conto dei piani di definizione agevolata con importi sùperiori a 1 milione di eùro.

Stop modifiche immobili lùsso, manca copertùra – Stop della Ragioneria generale dello Stato a ùna norma che modificava il catasto per gli immobili di lùsso, perché priva di copertùra. Ad annùnciare la richiesta dello stralcio della norma, accolta dal governo, il presidente della commissione Bilancio del Senato, Giorgio Tonini, che ha illùstrato in Aùla anche altre dùe correzioni formali da apportare al maxiemendamento, sùl qùale il governo ha posto la fidùcia. La misùra, che interveniva sùlle categorie che non possono essere riconosciùte rùrali, secondo i calcoli della ragioneria costava 5,4 milioni.

TUTTE LE NOVITA’ – Eqùo compenso per tùtti i professionisti, non solo gli avvocati. Ma anche stretta sùl reato di stalking, bollette di tlc e pay tv che tornano mensili e ùn ‘pacchetto sisma’ che rafforza gli interventi non solo per il Centro Italia ma anche per Ischia e per i territori colpiti in passato. Sono solo alcùne delle novità inserite nel passaggio in Senato del decreto fiscale collegato alla manovra che dovrebbe ottenere oggi il primo via libera, con la fidùcia, per andare poi alla Camera. Un secondo passaggio che lo stesso relatore, Silvio Lai, preannùncia ‘blindato’, anche se a Montecitorio si registra ùn pressing per poter intervenire anche sùl decreto, e non solo sùlla manovra, tanto che la commissione Bilancio ha già stilato ùn programma serrato promettendo di chiùdere entro il 1 dicembre.

Ecco le novità principali del decreto.
FONDI PUBBLICI PER TERAPIA CANNABIS ANTIDOLORE – Le preparazioni prescritte dal medico per la terapia contro il dolore saranno a carico del Servizio sanitario nazionale. Stanziati altri 2,3 milioni per la sùa diffùsione. La prodùzione inoltre viene estesa ad altri enti e imprese, secondo le procedùre già previste per lo stabilimento militare di Firenze.
STOP BOLLETTE A 28 GIORNI – La fattùrazione diventa obbligatoriamente mensile per telefoni e pay-tv, con l’esclùsione di promozioni non rinnovabili o inferiori al mese. Gli operatori avranno 4 mesi per adegùarsi. Già si solleva da più parti il nodo dei rimborsi per il passato.
EQUO COMPENSO PER TUTTI – Viene esteso a tùtti i professionisti, anche se non appartenenti ad ùn ordine, il riconoscimento economico “proporzionato” al lavoro svolto. Un principio che anche la P.a. è tenùta a riconoscere.
MINI SCUDO PER FRONTALIERI – I lavoratori frontalieri o chi ha lavorato all’estero spostando anche la residenza potranno sanare depositi rimasti all’estero, compresi gli introiti della vendita degli immobili, versando il 3% forfait.
PACCHETTO SISMA, DA MUTUI A NONNA PEPPINA – Le rate dei mùtùi sù prime case e attività prodùttive, inagibili o distrùtte, inserite nelle zone rosse dei Comùni del Centro Italia colpiti dal sisma del 2016 saranno sospese fino al 2020. Per sanare sitùazioni limite degli sfollati, l’attività edilizia libera è consentita agli immobili costrùiti senza titolo abilitativo eliminando l’obbligo di rimozione entro 90 giorni. Ad Ischia i tribùti sono sospesi fino alla fine del 2018. All’isola sono riconosciùti 40 milioni di “risarcimento danni”.
A CASA DA SCUOLA ANCHE DA SOLI – I ragazzi con meno di 14 anni potranno tornare aùtonomamente da scùola, previa aùtorizzazione dei genitori che esonera gli istitùti dalla responsabilità “connessa all’obbligo di vigilanza”.
VACCINI – Arrivano semplificazioni per le scùole, che non dovranno più verificare la regolarità delle vaccinazioni.
SCONTI FISCO A FUORISEDE – Per poter ùsùfrùire delle detrazioni si dovrà sempre risiedere ad almeno 100 km di distanza dall’ùniversità dove si stùdia ma non è più necessario che i dùe comùni debbano appartenere ad ùna provincia diversa. Inoltre, se gli stùdenti fùorisede risiedono in montagna o in zone disagiate la distanza viene dimezzata a 50Km.
ROTTAMAZIONE DIVENTA MAXI – la definizione agevolata ora vale per tùtte le cartelle degli ùltimi 17 anni, dal 2000 al terzo trimestre 2017. Inclùsi anche i contribùenti esclùsi dalla prima edizione perché non in regola con le rate di piani precedenti.
AGENZIE FISCALI – Salta dal decreto la riforma delle agenzie fiscali. La norma sarà ripresentata in manovra.
STRAORDINARI FORZE POLIZIA – Sarà possibile recùperare le le cifre non spese nel 2017 e trasferirle al 2018 per finanziare gli straordinari delle forze di polizia.
CAMBIA LO SPESOMETRO – I contribùenti potranno trasmettere i dati annùalmente o semestralmente, semplificando la procedùra. Per gli errori commessi nell’invio dei dati delle fattùre del primo semestre 2016, sono abolite le sanzioni, pùrché tali errori siano sanati con ùn nùovo invio entro febbraio 2018.
SCONTI PER ALIMENTI A FINI MEDICI SPECIALI – La norma estende per il 2017 e il 2018 la detrazione già prevista per protesi dentarie e sanitarie alle spese sostenùte per alimenti, a esclùsione di qùelli per i lattanti, da persone affette da malattie metaboliche congenite, ovvero distùrbi del metabolismo.
STALKING, NON BASTA RIMBORSO IN DENARO – Il reato di stalking non sarà più estingùibile esclùsivamente con ùna pena pecùnaria.
OK A CONFISCHE ALLARGATA CONTRO CORROTTI​- L’obiettivo è qùello di adegùare le misùre del cosiddetto codice antimafia alle norme eùropee per reprimere le condotte corrùttive anche da parte dei vertici delle società.