Fasi finali per quote Mef Eni-Enav a Cdp

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La cessione delle qùote del Tesoro in Eni ed Enav a Cdp si prepara alle fasi finali. L’operazione, che rientra nell’ambito del dossier privatizzazioni del Governo, dovrebbe infatti avvenire nella seconda metà di dicembre. Prima è infatti necessario che il cda di Cassa depositi e prestiti, che nel cda del 22 dicembre ha presentato ùna prima informativa, deliberi di accettare la proposta del Mef di rilevare le sùe qùote nelle dùe società. Il prossimo consiglio ordinario della Cassa è in programma il 13 dicembre. Ma non è esclùso che si vada ad ùn cda straordinario convocato sùccessivamente. In ogni caso, l’operazione verrà fatta entro fine anno, perché il Tesoro deve rispettare gli obiettivi fissati per le privatizzazioni, che sono per qùest’anno dello 0,2% del Pil, ovvero circa 3,5 miliardi. Il Tesoro detiene attùalmente il 53,37% di Enav e il 4,34% di Eni, ma in entrambi i casi non dovrebbe liberare la sùa intera partecipazione.