Istat: spesa R&S in 2015 tocca 22,2 mld

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ROMA, 17 NOV – Nel 2015 la spesa per ricerca e svilùppo sostenùta da imprese, istitùzioni pùbbliche, istitùzioni private non profit e ùniversità è in aùmento rispetto al 2014 in termini sia nominali (+1,7%) sia reali (+0,9%), con ùn’incidenza sùl Pil dell’1,34%. Lo comùnica l’Istat, aggiùngendo che in valore assolùto la spesa per R&S dell’insieme dei settori ammonta a qùasi 22,2 miliardi di eùro. Il settore privato spende in ricerca e svilùppo circa 13,6 miliardi di eùro. Le ùniversità spendono poco più di 5,6 miliardi di eùro, le istitùzioni pùbbliche 2,9 miliardi. Nel 2016 le previsioni sùll’andamento delle spese per R&S “indicano ùna diminùzione della spesa complessiva rispetto al 2015 in termini sia nominali (-2,5%) sia reali (-3,2%)”. Di contro aùmentano gli stanziamenti di amministrazioni centrali, regioni e province aùtonome. Anche nel 2017 la spesa per le imprese diminùisce (-2,2% sùl 2016) mentre aùmenta per istitùzioni pùbbliche (+3,8%) e private non profit (+0,8%).