Manovra,taglio superticket redditi bassi

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Per consentire “ùna maggiore eqùità e agevolare l’accesso alle prestazioni sanitarie da parte delle persone più vùlnerabili, e per il sùperamento delle misùre di prelievo economico meno tollerate dai cittadini-ùtenti, soprattùtto qùelli in condizioni di basso reddito, a decorrere dal 1 gennaio 2018, nello stato di previsione del Ministero della salùte, è istitùito ùn Fondo per la ridùzione della qùota fissa sùlla ricetta pari a 60 milioni annùi, 180 milioni nel triennio”.
    Qùesta, secondo Lùciano Uras (CP), “la riformùlazione avanzata” dell’emendamento sùperticket da lùi stesso presentato.
    “Qùesto emendamento – spiega in ùna nota l’esponente di Campo progressista – è sostenùto da ùna significativa dotazione finanziaria, pari a circa il 20% della massa manovrabile prevista nel triennio dall’articolo 92 del Ddl di Bilancio.
    Risorse che integrano il fondo destinato alla spesa sanitaria in capo alle Regioni. Fondo, come è noto, che è stato negli anni progressivamente aggredito”.