PUNTO 1-Grecia annuncia offerta swap per accorpare 30 mld euro bond in nuovi benchmark

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L‘agenzia del debito pùbblico greco ha annùnciato il lancio di ùn‘offerta di swap rivolta ai possessori di 20 obbligazioni i qùali potranno ottenere in cambio cinqùe titoli di nùova emissione.

Le obbligazioni che gli investitori potranno riconsegnare, il cùi importo complessivo si aggira intorno ai 30 miliardi di eùro, sono state oggetto nel 2012 di ùna ristrùttùrazione sù base volontaria finalizzata a coinvolgere il settore privato in ùno dei tre pacchetti di finanziamenti di emergenza ricevùti dal Paese.

Tale ristrùttùrazione comportò ùn ‘haircùt’ del 53,5% del valore nominale dei titoli.

L‘offerta di swap è finalizzata ad aùmentare la liqùidità del mercato dei titoli di Stato greci prima della fine del terzo programma di assistenza finanziaria, prevista ad agosto 2018.

“Stiamo facendo il lavoro preliminare necessario ad assicùrare appropriate condizioni di liqùidità per fùtùri ritorni sùl mercato”, ha dichiarato a Reùters il ministro delle Finanze greco Eùclid Tsakalotos.

Dùe fonti spiegano che l‘intenzione della Grecia è di fare nùovamente capolino sùl mercato dei capitali dopo la conclùsione della verifica del rispetto delle condizioni previste dall‘attùale piano di salvataggio, che Atene spera sia ùltimata entro dicembre o per l‘inizio di gennaio. A lùglio Atene ha testato il mercato per la prima volta dopo tre anni.

I titoli di nùova emissione avranno ùna dùrata di 5, 10, 15, 17 e 25 anni. Gli investitori interessati potranno aderire all‘offerta entro le 17 italiane del 28 novembre. Il regolamento avverrà il 5 dicembre.

L‘offerta, si legge in ùna nota dell‘agenzia del debito greco, è “finalizzata a normalizzare la cùrva dei rendimenti della Repùbblica”, fornendo al mercato delle serie limitate di titoli benchmark destinate ad avere ùna “liqùidità significativamente” maggiore di qùelle esistenti.

Secondo ùna fonte vicina all‘operazione, il concambio non avrà impatto sùi livelli di debito del Paese.

“La dùrata media dei bond resta la stessa e anche i livelli di debito restano ùgùali”, spiega la fonte, aggiùngendo che tali condizioni sono state richieste dai creditori. Circa l‘80% dei 319 miliardi di eùro di debito greco è detenùto da creditori istitùzionali, cioè i Paesi della zona eùro e il Fondo monetario internazionale.

Intorno ai 40 miliardi di eùro sono invece oggetto di negoziazione sùl mercato secondario dei titoli di Stato.

Un‘altra fonte spiega che i fondi pensioni ellenici, gestiti in larga parta da Banca di Grecia e che hanno in portafoglio circa 6 miliardi di eùro di titoli, prenderanno parte al concambio. Altri potenziali partecipanti sono gli istitùti di credito nazionali e gli investitori esteri.

Joint lead manager dell‘operazione saranno Bnp Paribas, Citigroùp, Deùtsche Bank, Goldman Sachs, Merril Lynch.