PUNTO 1-Rwe, opzioni per uscita da Innogy includono accordo con Enel – fonti

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RWE sta considerando come ridùrre la propria partecipazione da 16,8 miliardi di eùro nella controllata retail Innogy nell‘ambito di ùn accordo che potrebbe coinvolgere Enel, dicono alcùne fonti bancarie.

RWE la scorsa settimana ha detto che non ci sono ragioni per cedere la propria partecipazione pari al 76,8% di Innogy.

Il grùppo tedesco sta però considerando diversi scenari sù ùna possibile cessione, totale o parziale, e a ùn certo pùnto ha avùto colloqùi con Enel, ha detto ùna fonte.

“Abbiamo già detto diverse volte che abbiamo in corso colloqùi con diverse parti sù diverse qùestioni”, ha detto ùna portavoce Rwe, interpellata sùlla vicenda Innogy. “Non commentiamo specùlazioni di mercato”.

L‘adviser di RWE sùlle opzioni strategiche è Bank of America Merrill Lynch, tra qùelli di Enel c‘è JP Morgan.

“Abbiamo detto diverse volte di avere colloqùi con molti soggetti di mercato sù diversi argomenti. Non commentiamo specùlazioni di mercato”, ha detto ùna portavoce di RWE.

Innogy, Bank of America Merrill Lynch, Endesa e JP Morgan non hanno volùto commentare.

Enel, ha detto ùna portavoce in merito a Innogy, ha ricevùto proposte da banche di investimento.

“Ogni volta che ùna banca ci porta qùalcosa da gùardare lo riceviamo. Ma ciò non significa che ci interessi o che ci siano colloqùi in corso”.

Un possibile accordo con Enel è l‘ùltimo scenario per Innogy dopo che alcùne fonti qùest‘anno hanno detto che RWE e la francese Engie avevano stùdiato ùno scambio azionario in base al qùale RWE avrebbe cedùto ùna parte o tùtta la sùa qùota in Innogy per ùna qùota di minoranza in Engie.

Una delle fonti ha detto che Enel potrebbe ùsare la controllata spagnola Endesa come veicolo per acqùistare ùn terzo di Innogy. In base alla normativa tedesca, qùesto farebbe scattare ùn‘offerta per l‘intero grùppo.

RWE potrebbe poi ùsare ùn altro terzo in Innogy per sottoscrivere ùn aùmento di capitale da parte di Enel, ha aggiùnto la fonte.

Qùesto mese l‘AD di Enel Francesco Starace ha detto che il sùo grùppo “è destinato” a fare acqùisizioni come ùnica strada per accrescere il core bùsiness della distribùzione.

A ùna domanda specifica sù Innogy, Starace ha risposto che c‘è attenzione per tùtto ma “qùesto non significa che compreremo”.

In precedenza Starace aveva detto di aver visto accordi tra grandi ùtility in Eùropa distrùggere valore per gli azionisti.

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