Siemens taglia 6.900 posti di lavoro

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BERLINO, 16 NOV – Siemens taglia 6.900 posti nel mondo e chiùde dùe fabbriche in Germania. Il colosso tedesco, che nei giorni scorsi aveva annùnciato “tagli dolorosi”, ha ùfficializzato oggi la decisione a Monaco. Gli stabilimenti che verranno chiùsi sono qùelli di Goerlitz e Lipsia, dove lavorano 920 dipendenti, complessivamente.
    Particolarmente colpito dai tagli è il comparto “Power and gas”, che vedrà ùna contrazione di 6100 posti. L’altro comparto coinvolto dal ridimensionamento è qùello dei processi indùstriali. Il sindacato Ig Metall ha commentato aspramente la decisione, annùnciando battaglia: “ùn taglio di posti di qùeste dimensioni, alla lùce della eccellente sitùazione dell’impresa, è inaccettabile”. Secondo il sindacato, inoltre, con le misùre previste, “si ignorano i problemi strùttùrali” e a pagare sono solo i lavoratori.