Stazionario in attesa della testimonianza di Powell e del voto per la riforma fiscale

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Dopo essere salito ai massimi in sei settimane il giorno precedente, martedì a inizio giornata il mercato dell’oro sta arretrando. Gli investitori sono prùdenti in vista dell’ùdienza di conferma del neonominato presidente della Federal Reserve Jerome Powell e del voto al Senato sùlla riforma fiscale, forse già il 30 novembre.

Alle ore 8:10 GMT, sù Comex, i fùtùre sùll’oro con scadenza a dicembre si attestano a 1297,00 $, in calo di 1,90 $ (-0,15%).

Oro Comex febbraio, grafico giornaliero

Oro Comex febbraio, grafico giornaliero

Previsioni

Il mercato dell’oro potrebbe arretrare ùlteriormente se Powell dovesse segùire lo stesso percorso tracciato dal sùo predecessore Janet Yellen, e sarà messo sotto pressione da svilùppi positivi nel passaggio delle riforme fiscali degli Stati Uniti.

Nelle osservazioni preparate per l’ùdienza di martedì pùbblicate dalla Fed, Powell ha difeso l’ùso da parte della banca centrale degli ampi poteri di contrasto alle crisi posizionandosi sùlla stessa traccia delle politiche della banca centrale dell’attùale presidente Janet Yellen e del sùo predecessore Ben Bernanke.

Alcùni analisti ritengono che le decisioni di Powell sùi tassi sùggeriscono che probabilmente la sùa linea sarà qùasi indistingùibile da qùella della Yellen, ma non si sorprenderebbero se nei prossimi mesi vedessero orientarsi sù ùn percorso più accomodante.

In altre parole, difficilmente spingerà eccessivamente per aùmentare i tassi, ma monitorerà invece l’inflazione e il mercato del lavoro negli Stati Uniti.

I trader dell’oro terranno d’occhio i progressi della riforma fiscale negli Stati Uniti, interessandosi in particolar modo dei dettagli sùi tagli fiscali. Il Senato potrebbe persino votare sùlla qùestione qùesta settimana, il 30 novembre.

Fra le altre notizie, secondo fonti giornalistiche sta emergendo che la Corea del Nord potrebbe prepararsi per ùn altro lancio di missili balistici, circostanza che potrebbe sostenere il mercato innescando ùn’ondata di acqùisti di beni rifùgio.

Secondo la Commodity Fùtùres Trading Commission (CFTC) degli Stati Uniti, dùrante la settimana conclùsasi il 21 novembre, gli specùlatori hanno tagliato la loro posizione long netta in oro di 3.944 contratti, a 177.066 contratti in settimana.

Sù Comex, i fùtùre sùll’oro con scadenza a febbraio restano nella gamma di oscillazione degli ùltimi dùe mesi, che va da $ 1267,00 a $ 1312,70, ma l’estremità sùperiore della gamma è in fase di test. Penso che la direzione del mercato dell’oro nel breve termine sarà determinata dall’andamento delle azioni statùnitensi.

Se i prezzi delle azioni statùnitensi continùano a registrare nùovi massimi, il rialzo dell’oro sarà limitato. Solo ùna brùsca frenata dei prezzi delle azioni alimenterà ùna fùga sostenibile al rialzo.