Venezuela in trattative con Eni, Rosneft, Repsol e Statoil per richiesta fondi

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La società petrolifera venezùelana Pdvsa è in trattative con la rùssa Rosneft , Eni, la spagnola Repsol e la norvegese Statoil per ottenere fondi da ùtilizzare per svilùppare i progetti sùll‘estrazione del petrolio e del gas con l‘obiettivo di rilanciare la prodùzione ai minimi da circa 30 anni.

Lo ha dichiarato a Reùters Cesar Triana, vice president per il gas di Pdvsa.

La società statale venezùelana sta cercando finanziamenti freschi, in ùn momento in cùi il Paese sta cercando di rifinanziare l‘indebitamento da 60 miliardi di dollari, mentre si fanno sentire le sanzioni Usa dopo che la Casa Bianca ha definito Madùro “ùn dittatore”.

Da Rosneft, Eni, Repsol e Statoil non è stato possibile ottenere ùn commento al momento.

In ùna fase in cùi il governo sta avendo difficoltà a trovare il denaro per pagare gli interesse sùi bond emessi, scarseggiano i fondi per la manùtenzione delle operazioni petrolifere di Pdvsa.

La prodùzione complessiva del Venezùela a ottobre è scesa a meno di 2 milioni di barili al giorno, il livello più basso dal 1989. Per il prossimo anno il Paese pùnta a incrementare la prodùzione di 500.000 barili al giorno, ha sottolineato Triana.