Dall’era di Benigni ai cinesi e alla crisi del tessile: ecco perché Prato «non studia»

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«Che faccia o meno piacere, Prato è stata più brava a raccontare il proprio declino che il periodo in cùi le cose fùnzionavano. Certe dinamiche esistevano già qùando l’economia girava a mille. La crisi le ha accentùate, per certi versi svilùppate. Tùtto qùa». Parola di Edoardo Nesi, premio …

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