STARTUP: lunedì 26/02 iStarer ne porta 10 a New York

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iStarter, l’acceleratore italiano con base a Londra, lunedì 26 febbraio, porterà 10 scaleup italiane di fronte a circa 150 investitori internazionali, debuttando negli Stati Uniti con il Made in Italy 2.0.2.0, all’interno di una location speciale: il Grand Central Tech, acceleratore newyorkese di eccellenza.

Dopo Londra e Pechino, spiega una nota, iStarter arriva a New York con un gruppo di 10 scaleup italiane che, secondo gli organizzatori, “sapranno stupire e incuriosire gli investitori Americani”.

“Le dieci realtà selezionate per il Made in Italy 2.0.2.0 di New York – rende noto, Nicola Garelli, Presidente di iStarter – hanno essenzialmente 3 caratteristiche: una buona traction commerciale o un buon livello di innovazione; un italian angle, dato normalmente dalla presenza di un cofounder italiano e una equity story molto lineare in termini di risultati ottenuti, round di finanziamento e composizione della compagine sociale”.

Le dieci finaliste sono Amicomed, Armadio, Bidoo, Bidtotrip, Competitoor, Dante Labs, Desmotec, Evensi, Orwell, Wearable Robotics.

Il capitale raccolto totale fino ad oggi dalle concorrenti del Made in Italy 2.0.2.0 NY Edition è di oltre 47 milioni di dollari americani, mentre il prossimo round di raccolta totale stimato delle 10 scaleup si aggira intorno a 88 milioni di dollari.

Due le donne Ceo/Founder a capo delle dieci finaliste: Sara Brunelli di Bidtotrip e Lucia Lencioni di Wearable Robotics

com/fus

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