Ambromobiliare: già 12 mandati per ipo su Aim tra startup e Pmi

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Si preannuncia un 2018 ricco di quotazioni per Ambromobiliare, societá specializzata in servizi di Financial Advisory a sua volta quotata su Aim Italia.

E’ quanto spiegato a Mf-Dowjones dal presidente Alberto Gustavo Franceschini, numero uno della società, interpellato dopo la recente pubblicazione del bilancio 2017 che ha mostrato un risultato netto positivo per 197.909 euro, rispetto a una rosso di 461.000 euro al 31 dicembre 2016.

I ricavi netti sono stati di 4,055 mln euro (-2% a/a), con quelli da advisory che sono cresciuti del 23% da 2,449 mln a 3,016 mln, per il maggior numero di operazioni chiuse con successo nelle aree Equity Capital Markets e Financial Advisory.

Due, secondo Franceschini, i driver di questa crescita. “Da un lato l’introduzione dei Pir, che già nel 2017 ha facilitato la conclusione delle ipo per le quali stavamo lavorando come advisor. Poi – spiega il manager – abbiamo l’attivita di M&A che ha iniziato a marciare e nel 2017 si sono concluse alcune operazioni sulle quali stavamo già lavorando dal 2016. In particolare alcune di queste sono nate dal cross-selling tra società che abbiamo portato in Borsa e la nostra attività di advisor nell’M&A”.

Ambromobiliare nei primi mesi del 2018 presenta giá diversi mandati di Ipo sottoscritti con societá attive nel settore dell’Industria, del Fintech e dell’Information Technology.

“Abbiamo dodici incarichi in corso che vanno da alcune startup altamente innovative a Pmi più solide. Stiamo ad esempio assistendo SVAS Biosana, gruppo medicale con sede in Campania e stabilimenti e uffici in Italia con un fatturato di oltre 90 mln euro; cosi’ come stiamo assistendo una società operante nel settore macchine utensili, con oltre 40 mln di fatturato che, sulla traccia già percorsa a suo tempo da Interpump, avrà la maggioranza del capitale distribuita in Borsa”, commenta Franceschini, precisando che “abbiamo aziende industriali come Sciuker di Avellino, che produce infissi ecologici di alto design – e società innovative una delle quali opera nell’ambito dell’intelligenza artificiale che, attraverso software specifici basati su motori psicografici di loro progettazione e sull’utilizzo di Big Data, mettono a disposizione dei clienti la possibilità di migliorare l’immagine della società e di incrementare le vendite on-line”.

“Assisteremo ad un certo affollamento nei prossimi due mesi. Sicuramente avremo tre o quattro quotazioni che andranno in porto nel corso del primo semestre. Le altre andranno sul secondo”, aggiunge ancora il numero uno di Ambromobiliare che evidenzia come il numero di mandati potrebbe aumentare ulteriormente.

“In questo momento vogliamo lavorare bene per chiudere questi incarichi. Comunque, siamo sempre attivi sul mercato e sicuramente qualche altro incarico arriverà”, conclude il presidente.

Proprio lo scorso 19 febbraio, il Cda – preso atto del notevole incremento dei mandati in seno alla società – ha deciso unanimemente di nominare Corinna Zur Nedden direttore generale al fine di rafforzare ulteriormente la struttura operativa.

fus

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