Consob: da Esma divieto opzioni binarie e limiti a Cfd

126

L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (Esma) ha concordato misure riguardanti la disponibilità di contratti per differenze (Cfd) e di opzioni binarie agli investitori al dettaglio dell’Unione europea.

Le misure convenute, informa una nota diffusa dalla Consob, includono per le opzioni binarie un divieto di commercializzazione, distribuzione o vendita di opzioni binarie a investitori al dettaglio; per i contratti per differenze una limitazione concernente la commercializzazione, la distribuzione o la vendita di Cfd a investitori al dettaglio. Tale limitazione prevede la fissazione dei limiti dell’effetto leva sull’apertura delle posizioni; una chiusura automatica al raggiungimento del margine in base al conto; una protezione da saldo negativo in base al conto; l’interdizione al ricorso a incentivi da parte di un fornitore di CFD nonché un avviso sui rischi specifici per l’azienda trasmesso in modo standardizzato.

Ai sensi del MiFir, l’Esma può solo introdurre misure d’intervento temporaneo su base trimestrale. Entro la fine del trimestre, l’Esma vaglierà la necessità di prorogare le misure d’intervento per altri tre mesi.

L’Esma, si legge nel comunicato, di concerto con le autorità nazionali competenti (Anc), è giunta alla conclusione che sussiste un serio timore per la tutela degli investitori in relazione ai Cfd e alle opzioni binarie offerti agli investitori al dettaglio. Ciò si deve alla complessità e alla mancanza di trasparenza di questi prodotti; alle peculiarità specifiche dei CFD (effetto leva eccessivo) e delle opzioni binarie (rendimento negativo atteso strutturale e conflitti di interesse esistenti tra fornitori e rispettivi clienti); alla disparità tra rendimento atteso e rischio di perdita nonché a questioni inerenti la commercializzazione e la distribuzione.

Le analisi svolte dalle Anc sulle negoziazioni di Cfd nelle diverse giurisdizioni dell’Ue mostra che il 74-89 % dei conti al dettaglio è generalmente in perdita sugli investimenti effettuati, con perdite medie che vanno da 1.600 euro a 29.000 euro per cliente. Le analisi delle Anc relative alle opzioni binarie hanno ugualmente rilevato perdite significative per i conti dei clienti al dettaglio. Queste misure sono state concordate dal consiglio delle autorità di vigilanza dell’Esma lo scorso 23 marzo.

Le misure d’intervento sui prodotti che l’Esma ha convenuto ai sensi dell’articolo 40 del regolamento sui mercati degli strumenti finanziari includono: limiti dell’effetto leva sull’apertura, da parte di un cliente al dettaglio, di una posizione tra 30:1 e 2:1, che varia in funzione della volatilità del sottostante: 30:1 per coppie valutarie principali; 20:1 per coppie valutarie non principali, oro e principali indici azionari; 10:1 per materie prime diverse dall’oro e indici azionari non principali; 5:1 per singoli indici azionari e altri valori di riferimento; 2:1 per criptovalute.

Le misure prevedono inoltre una chiusura automatica al raggiungimento del margine in base al conto. In questo modo verrà armonizzata la percentuale del margine (al 50 % del margine minimo richiesto) al quale i fornitori sono tenuti a chiudere uno o più CFD aperti del cliente al dettaglio; una protezione da saldo negativo in base al conto. Così facendo sarà definito un limite garantito generale sulle perdite dei clienti al dettaglio; una limitazione degli incentivi offerti per negoziare Cfd; un avviso sui rischi armonizzato, compresa la percentuale delle perdite sui conti degli investitori al dettaglio del fornitore di Cfd.

L’Esma intende adottare queste misure nelle lingue ufficiali dell’Ue nelle prossime settimane, per poi pubblicare una nota ufficiale sul suo sito web. Le misure saranno successivamente pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Ue e cominceranno ad applicarsi a un mese (per le opzioni binarie) e a due mesi (per i Cfd) dalla pubblicazione in gazzetta.

com/fch

Copyright (c) 2018 MF-Dow Jones News Srl


Consob: da Esma divieto opzioni binarie e limiti a Cfd è stato pubblicato su Dow Jones News dove ogni giorno puoi trovare notizie di economia e mercati.