Strage in Nuova Zelanda, comunità islamiche in Italia: moschee a rischio, servono presìdi di polizia

3

«Alla luce dei recenti fatti di cronaca internazionale e del crescente sentimento di sconcerto e timore che ha colto la nostra comunità musulmana chiediamo
rispettosamente un Suo intervento per tutelare gli uomini e le donne di fede che ogni giorno si riuniscono nei centri islamici». È l’appello che il presidente dell’Ucoii (Unione delle comunità islamiche in Italia), Yassine Lafram, rivolge in una lettera al ministro dell’Interno Matteo Salvini a pochi giorni dagli attacchi alle moschee in Nuova Zelanda e della sparatoria a Utrecht.

Ucoii: moschee a rischio, tutelare comunità islamica
«Come noto – rileva Lafram – le moschee, gli enti associativi e i centri islamici sono impegnati, da sempre, in tutto il territorio nazionale, per l’integrazione dei cittadini di fede musulmana che vengono esposti alle insidie di una propaganda
islamofoba e i cui esiti si fanno sempre più pericolosi per la cittadinanza tutta e per i cittadini di fede musulmana in particolare». Di qui l’appello a che «venga al più presto assicurata una costante vigilanza e tutela da parte delle forze dell’ordine dei luoghi dove le nostre comunità locali si riuniscono quotidianamente».

Leggi anche altri articoli di Economia o leggi la fonte


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer