Addio a Gianni De Michelis, vice di Craxi nel Partito socialista

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È morto Gianni de Michelis, ex esponente di spicco del Psi di Craxi, di cui è stato a lungo vicesegretario e capogruppo alla Camera. Dall’89 al ’92 De Michelis è stato ministro degli Esteri, firmando tra l’altro i Trattati di Maastricht. Tra gli altri oincarichi di governo anche quello di ministro del Lavoro.
De Michelis si è spento nella notte. Nato a Venezia il 26 novembre del 1940, era malato da tempo.
Era ricoverato da qualche giorno all’ospedale di Venezia, per il peggioramento delle condizioni generali di salute. Lo riferisce Nereo Laroni, ex deputato socialista ed ex sindaco di Venezia. De Michelis non riusciva più ad alimentarsi, ed era stato necessario il ricovero. «Ero stato a trovarlo a casa l’ultima volta una quindicina di giorni fa – ha detto Laroni – e purtroppo non era più cosciente».I funerali si terranno nel capoluogo veneto in forma strettamente privata.

«Oggi i socialisti italiani hanno perso un grande compagno. È con il cuore colmo di tristezza che esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Gianni De Michelis e con affetto ci uniamo al dolore dei suoi familiari». Lo afferma il segretario del Psi Enzo Maraio.

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