Armi, export italiano dimezzato. I Paesi extra Nato tra i maggiori acquirenti

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MILANO – Autorizzazioni dimezzate, vendite effettive quasi costanti e una platea di acquirenti che per il 70% è composta da Paesi extra Ue o extra Nato. È questo il profilo delle esportazioni italiane di armi nel 2018 tracciato dalla Relazione governativa sull’export italiano di armamenti, secondo quanto riferito da Rete Disarmo.

Dopo due anni di autorizzazioni complessive per oltre 10 miliardi di euro, il totale dello scorso anno si è attestato a 5,2 miliardi di euro (comprendendo anche licenze globali ed intermediazioni) in calo del 53% sul 2017, anche grazie all’assenza delle maxi commesse che avevano caratterizzato i dati degli ultimi anni, con oltre 80 Paesi acquirenti, in decisa crescita rispetto al passato. Complessivamente, per le sole licenze individuali, negli ultimi quattro anni (2015-2018) sono stati autorizzati trasferimenti di armi per 36,81 miliardi cioè oltre 2 volte e mezzo i 14,23 miliardi…
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