Assegno di divorzio, si cambia ancora

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In principio l’assegno di divorzio doveva garantire il mantenimento del tenore di vita (1990-2017) poi permettere al coniuge di essere autosufficiente economicamente (2017-2018) e, alla fine, compensare i sacrifici fatti e il contributo dato quando la coppia era unita (2018-oggi).

Prossimamente, forse, si cambierà ancora. La Commissione Giustizia della Camera dei deputati ha infatti approvato una legge di riforma della legge sul divorzio. L’originaria proposta firmata dall’onorevole Morani è stata, però, stravolta da un’emendamento della maggioranza. Nelle intenzioni della deputata del Pd, infatti, l’assegno di divorzio avrebbe dovuto tendere a equilibrare, nei limiti del possibile, la disparità tra i coniugi che si produce per effetto dello scioglimento del vincolo; per realizzare questo principio, poi, la proposta indicava una serie di fattori che il Giudice doveva considerare. Con l’approvazione dell’emendamento sono rimasti i fattori, ma è scomparsa la finalit…
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