Castrazione in caso di pericolosità sociale e recidiva: ecco la proposta di legge della Lega

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«Per pedofli e stupratori galera e castrazione chimica. Vieni a firmare la proposta di legge della Lega!». Il Carroccio ha avviato una raccolta firme (che proseguirà l’11 e il 12 maggio) a sostegno della propria proposta di legge a favore della castrazione chimica per pedofili e stupratori. In parlamento, ad ora, ci sono due testi: uno alla Camera che ha come primo firmatario il sottosegretario leghista all’Interno Nicola Molteni (la proposta ufficiale per cui si stanno raccogliendo le sottoscrizioni) e l’altro in Senato, sottoscritto da Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato del Carroccio. Tuttavia gli alleati di governo M5S hanno già comunicato la loro contrarietà.

La valutazione del giudice sulla pericolosità sociale
La proposta Molteni (sottoscritta anche da 17 deputati del Carroccio, ma ferma in commissione giustizia ormai da un anno) prevede che i condannati per violenza sessuale, atti sessuali con minori, atti sessuali in presenza di under 14 ai fini di farli assistere (corruzione di minorenne), possano essere sottoposti a castrazione chimica (“blocco androgenico totale”) su decisione del giudice, valutati la pericolosità sociale, la personalità del reo e i suoi rapporti con la vittima.

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