Gucci, Kering paga al fisco italiano 1,25 miliardi e chiude il caso

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Il gruppo Kering pagherà all’Agenzia delle Entrate 1,250 miliardi di euro per porre fine a un maxicontenzioso fiscale nato da una indagine della Guardia di Finanza. La Gdf aveva contestato al gruppo francese del lusso, controllato dal miliardario Francois-Henry Pinault, una presunta evasione fiscale da circa 1,4 miliardi di euro con ricavi non dichiarati per 14,5 miliardi. Le contestazione erano mosse alla controllata svizzera Luxury Goods International SA (Lgi).

L’accordo – il più alto del genere mai firmato in Italia – era stato anticipato dal Sole 24 Ore lo scorso 25 aprile. La definizione della controversia, «contraddistinta da un’analisi approfondita e da spirito collaborativo» scrive il gruppo francese in una nota, ha riconosciuto sia l’esistenza di una stabile organizzazione in Italia nel periodo 2011-2017, con relativa attribuzione di utili, sia i prezzi di trasferimento praticati da Lgi nel medesimo periodo con la consociata italiana Guccio Gucci Spa e contestati dal Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Milano.

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