I migranti rispediti in Italia sono più di quelli che sbarcano

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Altro che porti chiusi. Germania, Austria e Francia rispediscono in Italia un numero di migranti superiore a quelli che sbarcano. Si tratta dei cosiddetti “Dublinanti”, i migranti sbarcati in l’Italia, poi passati nei paesi confinanti attraversando la frontiera a Ventimiglia, a Bolzano o altrove, intercettati dalla polizia e identificati in base ai dati della rete Eurodac, la banca dati europea delle impronte digitali. Se dai dati si scopre che sono arrivati in Italia questi migranti “Dublinanti” vengono rispediti indietro, verso il paese di primo sbarco. Germania, Austria e Francia lo possono legittimamente fare in base al trattato di Dublino, che impone che i migranti chiedano asilo e restino nel paese di sbarco. Trattato che l’Italia non ha mai ottenuto di modificare.

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