Italiani sequestrati nel mondo, la lista dei sei. Il premier Conte: «Azione coordinata per liberare Sandrini»

7

Con il rilascio di Alessandro Sandrini, il 34enne bresciano liberato dopo tre anni di sequestro in Siria, restano sei gli italiani spariti nel mondo. Cooperanti di associazioni umanitarie, ma anche commercianti o preti: il ministero degli Esteri ha seguito i casi di ciascuno, mappando i tragitti compiuti e avviando, con il massimo riserbo, operazioni articolate per rintracciarli. C’è il caso della cooperante Silvia Romano, rapita in Kenya sei mesi fa, fino a padre Dall’Oglio, scomparso in Siria nel 2013. Sono comunque ancora diversi i connazionali di cui non si hanno tracce da tempo. Ecco i principali casi.

Conte: Azione sinergica per liberare Sandrini
«Il connazionale Alessandro Sandrini è stato liberato al termine di un’articolata attività condotta, in territorio estero, in maniera coordinata e sinergica dall’intelligence italiana, dalla polizia giudiziaria e dall’unità di crisi del Mae», ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. La notizia del suo sequestro era emersa a dicembre del 2017. Il Giornale di Brescia riferì che era scomparso dopo il suo arrivo il 4 ottobre del 2016 in Turchia, dove era andato in vacanza. È stato il gruppo Site, un portale dedicato al controllo delle attività jihadiste sul web, a pubblicare un video in cui Sandrini, in ginocchio e con una tuta arancione, lanciava un appello per essere aiutato. Su Alessandro Sandrini pende un’ordinanza di custodia cautelare per rapina. Il bresciano e accusato di un paio di azioni messe a termine con un complice in provincia di Brescia. Era stato disposto il carcere, ma la misura ora dovrebbe essere quella degli arresti domiciliari. L’uomo sarà ascoltato nelle prossime ore dalla Procura della Repubblica di Roma

Leggi anche altri articoli di Economia o leggi la fonte


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer