L’emigrazione italiana all’estero svuota il Centro-Nord, non il Sud

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Era dall’inizio degli anni Ottanta che non assistevamo a un fenomeno simile. Pochi anni prima, negli anni Settanta, si era conclusa la seconda grande fase di emigrazione italiana oltreconfine, soprattutto europea, con i nostri connazionali in partenza dal Mezzogiorno (Sicilia, Calabria, Abruzzo, Campania e Puglia, ma anche Veneto) e diretti in Svizzera, Belgio, Francia e Germania. Un’ondata migratoria conclusa con i rimpatri di molti italiani negli anni Settanta.

La “tregua” dell’emigrazione tricolore è durata però solo una trentina di anni. Poi, come mostra con allarmante evidenza il grafico qui sotto, l’emorragia di italiani dal nostro Paese è tornata, anche se con numeri inferiori a quelli della prima ondata migratoria (dall’Unità d’Italia al primo dopoguerra) e della seconda (dal secondo dopoguerra agli anni Settanta).

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