Pechino: dazi su 60 miliardi, meno Boeing e stop acquisti gas e prodotti agricoli Usa

12

NEW YORK – La guerra dei dazi continua. E le borse affondano. La Cina ha fatto sapere che dal primo giugno prossimo alzerà al 25% i dazi su 60 miliardi di dollari di esportazioni americane, interromperà i maggiori acquisti promessi di prodotti agricoli ed energetici (gas liquefatto) e ridurrà gli ordini di aerei Boeing. Sono 2.493 i beni Made in Usa colpiti. Finora Pechino aveva imposto dazi su 110 miliardi di esportazioni americane, pari a un terzo del totale. Inoltre Pechino potrebbe reintrodurre i dazi del 25%, sospesi nei mesi scorsi, sui Suv made in Usa.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha consigliato questa mattina alla Cina con un tweet di non “replicare” all’aumento delle tariffe commerciali deciso nei giorni scorsi dalla Casa Bianca perché questo «non farebbe che peggiorare le cose». «La Cina ha approfittato degli Stati Uniti durante talmente tanti anni che ora ha un grosso vantaggio perché i nostri presidenti non hanno fatto il loro lavoro dunque farebbe meglio a non replicare perché questo non farebbe che peggiorare le cose».

Leggi anche altri articoli di Economia o leggi la fonte


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer