Usa-Cina, dazi più che raddoppiati. Le Borse scommettono su esito positivo, vola Shanghai

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MILANO – Nonostante le trattative formalmente proseguano per il secondo giorno, i dazi Usa minacciati da Trump su 200 miliardi di import dalla Cina sono scattati. Le merci erano già sottoposte a tariffe del 10% dal 24 settembre scorso, ma Cina e Stati Uniti avevano concordato una tregua sul loro innalzamento al 25% nel corso dell’incontro tra il presidente Usa, Donald Trump, e il collega Xi Jinping, a margine del vertice del G20 di Buenos Aires, l’1 dicembre scorso. Pechino ha espresso “profondo rammarico” per questa ulteriore escalation e annunciato che prenderà le “necessarie contromisure”.

Dopo le forti vendite delle ultime sedute, le Borse hanno reagito con nervosismo alla notizia. In Europa, i listini rimbalzano scommettendo su sviluppi positivi: Milano sale dell’1% come Francoforte, Parigi aggiunge lo 0,7% e Londra lo 0…
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