Dombrovskis: per il bilancio italiano occorre correzione «sostanziale»

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«Servono aggiustamenti considerevoli», e «discuterò con Tria elementi aggiuntivi» per correggere in modo «sostanziale» la traiettoria dei conti pubblici italiani: lo ha detto Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione Ue e Commissario europeo per la stabilità finanziaria, entrando alla riunione dell’Eurogruppo in corso in Lussemburgo. Entrando al vertice il ministro dell’Economia Giovanni Tria si è invece soffermato sul confronto con Bruxelles, confermando che da qui al 9 luglio (quando si riunirà l’Ecofin) l’Italia «cercherà un accordo con la Ue» per evitare la procedure di infrazione per mancatao osservenza dei vincoli di bilancio imposti dai Trattati europei ai paesi membri.

Tria: non abbiamo bisogno di misure correttive
Stiamo facendo un negoziato sugli obiettivi di deficit che noi abbiamo, dimostreremo che li raggiungeremo perché ci mettono in posizione di sicurezza», ha spiegato ai giornalisti. Rispondendo alla Commissione europea e al Comitato economico e finanziario Ue (sherpa dei ministri finanziari che hanno chiesto esplicitamente all’Italia «misure» per rispettare il Patto di stabilità il ministro ha poi ribadito la linea dell’esecutivo, che esclude il ricorso a misure correttive: «Non abbiamo bisogno, altrimenti le faremmo», ma «già sappiamo che arriviamo naturalmente a quel livello» di deficit. Quanto alla flat tax, bandiera politica della Lega «ero favorevole anche in passato, bisogna vedere come si fa», ma «in questo momento gli obiettivi di deficit sono quelli». Quella di un dissidio con il vicepremier Salvini sulla “tassa piatta” è una «notizia chiaramente falsa, di colore»: «C’è qualcuno che diffonde queste notizie false o sono inventate».

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