Eurogruppo: le richieste della Ue, la posizione dell’Italia e i possibili compromessi

8

Il percorso che potrebbe condurre il 9 luglio l’Ecofin a confermare la procedura per debito eccessivo ai danni dell’Italia, proposta dalla Commissione Ue, registra oggi l’ennesima tappa, con la riunione dell’Eurogruppo in Lussemburgo. L’avvio effettivo della procedura di infrazione avverrà se non sarà raggiunto un accordo tra Commissione Ue e Governo italiano sulle misure necessarie per rimediare alla mancata riduzione del debito nel 2018 e per assicurare che nel 2019 e nel 2020 sarà assicurata una diminuzione del debito/pil in linea con il Patto di stabilità. L’Italia ha meno di un mese per mettersi in regola ed evitare la procedura di infrazione, che può portare fino a sanzioni pecuniarie nei confronti dell’Italia pari allo 0,2% del Pil, cioè fino a 3,6 miliardi. Alle porte c’è dunque un serrato negoziato con Bruxelles.

GUARDA IL VIDEO – Procedura sul debito eccessivo: cosa comporta, dal monitoraggio al deposito infruttifero

Leggi anche altri articoli di Economia o leggi la fonte


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer