Banda larga, meno imprese e più disoccupati nelle aree bianche

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MILANO – La banda larga fa bene all’economia: nelle aree non raggiunte dai collegamenti internet “ultra veloci” ci sono imprese più piccole, un maggior numero di disoccupati e un tasso di mortalità delle aziende superiore alla media nazionale. Per non parlare della creazione di “valore aggiunto” per il Paese. Lo rileva uno studio che ha analizzato il “digital divide” in Italia, prendendo in esame la componente demografica, sociale, ma soprattutto economica delle cosidette “aree bianche”. Ovvero, quelle “aree in cui le infrastrutture a banda larga sono inesistenti e nelle quali sarebbe poco probabile che venissero sviluppate senza l’intervento della mano pubblica, rappresentando nei fatti aree a fallimento di mercato”. Il risultato, come era prevedibile, è a tutto vantaggio delle aree già totalmente o in gran parte coperte dalle reti di nuova generazione

Lo si rileva da uno studio che il gruppo Eolo, azienda specializzata…
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