Christine Lagarde, la lady delle monete che domina con charme

22

ROMA – A vederla incedere nei grandi saloni del Fondo monetario internazionale a Washington, sembrava una padrona di casa impeccabile. Con ampi e cortesi gesti delle braccia indicava la strada ai suoi ospiti, dava disposizione allo stuoli di funzionari e addetti stampa, con classe e decisione. Christine Lagarde, Madame Lagarde, come l’appellavano i giornalisti nelle mega conferenze stampa in occasione degli attesi Spring Meetings, dominava la sala. Composta, ma soprattutto informata e precisa: dall’andamento dell’inflazione nello Zimbabwe alle ultime vicende dell’euro. Dai tassi d’interesse al Pil, dalla globalizzazione alla sostenibilità ambientale: lei, avvocato d’affari francese, lunghi periodi di studio e di lavoro negli Stati Uniti, ministro dell’Economia nel governo Fillon ai tempi di Sarkozy, aveva imparato a conoscere tutti i misteri e le alchimie della politica monetaria.
Uno “stage” pluriennale che le servirà alla guida della Bce, dove una…
Leggi anche altri post Economia o leggi originale


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer