Eni Nigeria, ex manager dichiara di aver ritrattato in cambio riassunzione

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L’ex manager Eni Vincenzo Armanna, fra gli imputati del processo in corso a Milano sulle presunte tangenti pagate dal gruppo italiano e da Shell per lo sfruttamento di un giacimento petrolifero in Nigeria nel 2011, ha dichiarato oggi in aula di aver ritrattato le sue accuse all’AD Claudio Descalzi nel 2016 perché gli venne offerto in cambio di essere riassunto in azienda.

Armanna, al termine della seconda udienza del suo interrogatorio, ha quindi confermato al Tribunale quanto anticipato dal pm Fabio De Pasquale nell’udienza precedente dopo che la procura aveva depositato due verbali di interrogatorio e una memoria di un testimone e di due indagati dell’inchiesta in corso sul presunto depistaggio del procedimento, che raccontavano l’episodio del tentativo di condizionare l’ex manager.

Armanna, che era stato licenziato nel 2013 in relazione a contestazioni sui rimborsi spese ma — ha ricordato oggi — con…
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