Netflix a picco a Wall Street dopo il crollo degli abbonati

15

MILANO – Risveglio molto brusco per Netflix a Wall Street. Il titolo della piattaforma di streaming di film e serie tv arriva a perdere oltre 10 punti ai primi scambi, “bruciando”  in breve tempo bruciando 15 miliardi di dollari di
capitalizzazione.

Un tonfo che segue i dati comunicati ieri dalla società, che nel secondo trimestre ha visto gli abbonati crescere solo di 2,7 milioni contro i 5 milioni attesi, mentre negli Stati Uniti il numero dei sottoscrittori è risultato persino in calo. La stessa Netflix, che ora conta 151,56 milioni di clienti, non ritiene comunque che a pesare sia stata la concorrenza, che nel periodo “non è cambiata molto” a suo dire.

L’amministratore delegato Reed Hastings, in un’intervista trasmessa online, ha anzi sottolineato che “più parliamo di ‘guerra dello streaming’, più si attira l’attenzione e improvvisamente…
Leggi anche altri post Economia o leggi originale


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer