Pa digitale, Confindustria contro i ritardi italiani: “Rischiamo di perdere metà delle risorse europee”

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MILANO – Un Piano straordinario per il digitale poggiato su quattro pilastri: sviluppo delle competenze per preparare le professionalità al nuovo modo di lavorare, accelerare il piano triennale per la digitalizzazione della Pubblica amministrazione, incentivare la trasformazione delle imprese e sviluppare in fretta le reti 5G e banda ultrararga. 

E’ il succo della proposta presentata da Confindustria Digitale, per bocca del presidente Cesare Avenia, al convegno convegno “Investire, Accelerare, Crescere”, iniziativa realizzata in collaborazione con Luiss Business School. Secono l’associazione confindustriale è questa la strategia per smuovere quella fotografia data dal Desi, l’indice della Commissione europea che monitora lo stato di attuazione dell’Agenda digitale, e che da un quinquennio colloca il nostro Paese agli ultimi posti in classifica Ue. Se nel 2014 eravamo al 25esimo posto sui 28 Paesi europei, nel 2019 ci siamo ritrovati al 24esimo. Eppure, dice Confindustria Digitale “Sono tantissime le iniziative…
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