Patuelli, no fughe indietro in Ue

11

MILANO, 12 LUG – “Le ‘fughe all’indietro’ come Brexit non portano maggior benessere, ma confusione e incertezze: nessuno può vincere da solo in un mondo globalizzato”.

Lo ha detto il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, all’assemblea annuale indicando che “l’Italia deve essere co-protagonista di una nuova Europa più democratica e solidale, che cresca unita e rispettosa delle differenze che sono ricchezze del pluralismo di culture, economie e società”

“Il debito pubblico italiano, sempre crescente dalla fine degli anni Sessanta, è la principale palla al piede dello sviluppo e dell’occupazione” e “il suo continuo incremento è la principale causa dello spread” che “impoverisce gli italiani”, ha osservato Patuelli rilevando che “Non ci rassegniamo ad una economia italiana che cresce troppo poco, quando cresce, mentre aumenta sempre il debito pubblico” né a “uno spread elevato che appesantisce i fattori produttivi”

Leggi anche altri post Milano o leggi Agenzie


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer