Banche: FederPrivacy, 85% app web banking fallisce test Gdpr

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La protezione dei dati è diventata una delle principali

sfide che le banche devono affrontare, fronte su cui – stando a recenti

indagini di settore – la spesa globale per la sicurezza informatica

supererà i 7 miliardi di dollari entro il 2023.

Tale priorità è resa ancora più impellente dalle evidenze emerse in una

ricerca di FederPrivacy, secondo la quale ben 97 dei principali 100

istituti di credito mondiali sarebbero a rischio di furto di dati

sensibili da parte degli hacker.

L’indagine ha messo inoltre in rilievo come tra le app di servizi

finanziari analizzate 85 non abbiano superato il test di conformità al

Gdpr, 25 non siano protette da un web application firewall e 7 contengano

vulnerabilità note e sfruttabili da malintenzionati. Inoltre, il 20% delle

app di mobile banking contiene almeno una vulnerabilità di sicurezza

classificata come ad alto rischio.

“Gli utenti hanno bisogno di capire di quali siti web possono veramente

fidarsi, specialmente se devono fornire i loro dati per effettuare

pagamenti online. Non è quindi un caso che la maggior parte delle

richieste per ottenere il marchio ‘Privacy Ok’ stiano pervenendo dal mondo

finanziario, e sono oltre trenta i siti e le app di banche e istituti di

credito che dovremo esaminare nei prossimi mesi per valutare quali sono

idonei per ottenerlo”, ha spiegato in una nota il Presidente di

FederPrivacy, Nicola Bernardi.

Il marchio ‘Privacy Ok’ iene rilasciato ad aziende ed enti che

aderiscono a uno specifico codice di condotta, assumendo l’impegno

vincolante di rispettarne tutte le regole. Per garantire che non si tratta

di un bollino autoreferenziale, ma di uno strumento concreto per aiutare

gli utenti a valutare rapidamente il livello di affidabilità del sito in

cui stanno navigando, Federprivacy ha affidato il processo di valutazione

a Tuv Italia, che in qualità di organismo di certificazione indipendente

assicura l’imparzialità del processo per determinare se un sito è

effettivamente conforme per la concessione del marchio.

com/ofb

 

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