BORSE UE: cautela dopo dati macro cinesi

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Si preannuncia un avvio debole in Europa dopo i progressi di ieri in scia al rinvio delle tariffe statunitensi sui beni cinesi fino alla metà di dicembre.

Focus però sui brutti dati macro arrivati dalla Cina. La produzione industriale è cresciuta del 4,8% a/a a luglio, rispetto al +6,3% di giugno, dato che ha deluso le attese degli economisti. Gli investimenti nelle aree urbane sono inoltre saliti, su base tendenziale, del 5,7% nel periodo tra gennaio e luglio, in rallentamento rispetto al +5,8% precedente.

Infine, le vendite al dettaglio sono cresciute del 7,6% a/a lo scorso mese, in calo rispetto al 9,8% di giugno e, ancora una volta, deludendo le attese degli esperti, che stimavano un aumento dell’8,5%.

Chiusura positiva infine ieri a Wall Street in scia appunto al rinvio delle tariffe statunitensi sui beni cinesi fino alla metà di dicembre. Il Dow Jones ha chiuso in rialzo dell’1,44%, l’S&P 500 dell’1,48% e il Nasdaq Composite dell’1,95%. Segni più questa mattina anche in Asia.

red/est/fus

 

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