Dazi: S&P, escalation rende difficile accordo in tempi brevi

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Standard & Poor’s, dopo le ultime ritorsioni nella disputa commerciale Usa-Cina, ritiene che i nuovi dazi rendano molto improbabile una risoluzione a breve termine del conflitto.

Lo affermano gli analisti dell’agenzia in un report, sottolineando l’aumento dell’incertezza peserà ulteriormente sulla fiducia delle aziende e degli investitori.

Venerdì scorso, il rappresentante commerciale degli Stati Uniti ha annunciato una tariffa aggiuntiva del 5% su tutti i beni importati dalla Cina, in risposta alla volontà di Pechino di imporre dazi del 5% -10% su circa 75 miliardi di dollari statunitensi. Inoltre, la Cina ha annunciato di essere pronta a ripristinare le tariffe del 25% sulle automobili importate dagli Stati Uniti.

Questi eventi recenti, secondo l’opinione di S&P Global Ratings, hanno scosso ulteriormente la fiducia degli investitori e peggiorato le

prospettive economiche globali. Questi ultimi sviluppi aumentano anche il rischio che il conflitto commerciale possa estendersi dal settore dei beni industriali a quella dei servizi, dove gli Stati Uniti godono

un surplus commerciale nei confronti della Cina.

lus

 

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