Dazi: Trump difende posizione negoziale Usa in conflitto commerciale

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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha difeso la propria posizione negoziale con la Cina respingendo le osservazioni del senatore repubblicano, Pat Toomey, della Pennsylvania, che esortava il presidente ad adottare moderazione nel conflitto commerciale.

Il senatore è sempre stato tra i sostenitori di un atteggiamento più flessibile da parte della Casa Bianca, mentre i colloqui commerciali con la Cina hanno continuato a scuotere i mercati.

“Non c’è dubbio sul fatto che l’incertezza commerciale stia contribuendo al rallentamento economico”, ha dichiarato Toomey, a Politico, avvertendo che le tariffe e i dazi di ritorsione hanno danneggiato l’economia degli Stati Uniti.

Rispondendo alle osservazioni del senatore, Trump ha affermato che la valutazione del senatore equivaleva ad arrendersi. Trump ha insistito sul fatto che le tariffe sono lo strumento principale da negoziare con Pechino.

“La Cina cosa vuole che io dica? Alzo le mani così puoi continuare a fregarmi”, ha sostenuto Trump, parlando a Fox News Radio. “Quando Toomey dice che a lui tutto questo non piace, significa solo che bisogna alzare le mani e arrendersi pagando 500 miliardi di dollari alla Cina”, ha concluso il presidente.

vdc

 

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