Direttiva Ue plastic free, le aziende più colpite sono quelle italiane

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La Direttiva europea che mette al bando le stoviglie di plastica monouso dal 2021 rischia di colpire un settore florido dell’industria italiana. Secondo i dati di Pro-mo, il gruppo che fa parte di Unionplast, le aziende che realizzano piatti, bicchieri, posate e accessori usa e getta danno lavoro a quasi 3000 persone e fatturano ogni anno tra gli 850 milioni e il miliardo di euro. Nell’ambito delle stoviglie monouso gli italiani sono i primi consumatori ma anche i primi produttori in Europa, con una quota di export del 30%.

Questa realtà sembra destinata a subire un duro colpo: la direttiva europea 2019/904 infatti stabilisce che dal 2021 non potranno più essere immessi sul mercato posate, piatti, cannucce, aste per palloncini, recipienti per alimenti e per bevande. Al loro posto dovranno essere usati oggetti compostabili. Una misura drastica che l’Europa ha…
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