Lavoro: Inps, 321.805 nuovi posti fissi in 1* sem.

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Nel primo semestre dell’anno la variazione netta (assunzioni e trasformazioni a cui si sottraggono le cessazioni) nei rapporti di lavoro a tempo indeterminato è positiva per 321.805 unità. Lo comunica l’Inps nell’Osservatorio sul precariato, che prende in considerazione solo i datori di lavoro privati. Nel primo semestre 2018 la variazione è era stata pari a +128.355.

La variazione netta per i rapporti di lavoro a termine è pari a +95.605 (+335.768 nel primo semestre del 2018), mentre per il totale dei rapporti di lavoro la variazione netta è positiva per 824.286 unità contro i l+923.258 del primo semestre 2018.

Nei primi sei mesi dell’anno le assunzioni sono state 3.726.000. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente la crescita ha

riguardato i contratti a tempo indeterminato, i contratti di apprendistato, stagionali e intermittenti; risultano invece in diminuzione i contratti a tempo determinato e quelli in somministrazione.

Vi è stato inoltre un netto incremento delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato, passate da 232.000 a 372.000 (+140.000, +60,4%); in crescita risultano anche le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo (+16,1%).

Le cessazioni sono state 2.902.000, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: la riduzione ha riguardato le cessazioni di contratti in somministrazione, di rapporti a termine e di rapporti a tempo indeterminato; in crescita sono invece le cessazioni di rapporti con contratto intermittente, stagionale e in apprendistato.

Le imprese con oltre 16 dipendenti presentano nel primo e ancor più nel secondo trimestre una contrazione delle assunzioni mentre quelle fino a 15 dipendenti risultano in leggera crescita nel primo trimestre e in lieve calo nel secondo.

Nei primi sei mesi del 2019, su un totale di 1.283.000 nuovi rapporti a tempo indeterminato (attivati sia con assunzioni incluso l’apprendistato sia con trasformazioni da rapporti a termine), i nuovi rapporti agevolati risultano pari a 285.000 (circa il 22%), di cui 52.000 dovuti all’esonero strutturale giovani under 35 previsto dalla legge di stabilità 2018.

La consistenza dei lavoratori impiegati con contratti di prestazione occasionale a giugno 2019 si attesta intorno alle 20.000 unità (pressoché stabile rispetto allo stesso mese del 2018); l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 239 euro. I lavoratori pagati con i titoli del libretto famiglia a giugno 2019 sono circa 7.000 (in linea con giugno 2018); l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 187 euro.

rov

 

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