Usa: Trump elogia Johnson, pronti per accordo commercio con Uk

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Dopo essere diventato primo ministro del Regno Unito il mese scorso, Boris Johnson, ha mantenuto tra i suoi numeri preferiti quello del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, con l’obiettivo di consolidare i legami di Londra con Washington prima che venga portata a termine la Brexit.

Ieri i due leader si sono incontrati di persona a Biarritz, in Francia, a margine del vertice del G7, e Johnson è stato accolto da Trump con parole benevole e la promessa di un rapido accordo commerciale con gli Stati Uniti.

“Sapete chi è?” Trump ha chiesto ai giornalisti, indicando Johnson, “sarà un fantastico primo ministro”. Con il Regno Unito pronto a lasciare l’Ue, il suo più grande partner commerciale, il 31 ottobre, i funzionari britannici vogliono assicurarsi che il Paese non sia isolato sulla scena globale. L’obiettivo di Londra è quindi quello di stringere legami sempre maggiori con gli Stati Uniti sul commercio e sulla sicurezza mentre il Regno Unito si allontana dall’Ue.

La ricerca di un rafforzamento della relazione tra le due Nazioni presenta però un dilemma per Johnson, ovvero come appagare Trump senza isolare altri potenziali partner commerciali, in particolare l’Ue e la Cina.

Nonostante i buoni rapporti, sono comparsi delle divergenze tra i due leader. Johnson ha espresso diverse critiche velate nei confronti della decisione di Trump di aumentare le tariffe sui prodotti cinesi. “Siamo favorevoli alla pace commerciale nel suo insieme”, ha detto il premier britannico, sollecitando Trump ad aprire il mercato degli Stati Uniti alle merci del Regno Unito, dicendo che gli Usa dovrebbero scendere a compromessi se si dovesse raggiungere un accordo commerciale.

L’inquilino della Casa Bianca è un chiaro sostenitore della Brexit e ha nuovamente affermato che ci sarà un “grande accordo commerciale con il Regno Unito”, che sarà firmato rapidamente dopo l’uscita di Londra dall’Ue.

Johnson ha detto che si terranno “colloqui difficili” ma ha sottolineato le “enormi opportunità per il Regno Unito derivanti dalla penetrazione nel mercato americano”. Nel frattempo, il premier britannico ha elogiato la performance dell’economia statunitense sotto la presidenza di Trump.

Gli esperti di commercio si chiedono quanta leva avrà il Regno Unito in qualsiasi colloquio commerciale, data la dimensione diversa delle economie dei due Paesi. I leader hanno affermato di essere d’accordo sul fatto che il servizio sanitario nazionale statale del Regno Unito sia fuori dal tavolo per qualsiasi accordo commerciale. Si tratta di un’area che ha rappresentato una delle principali preoccupazioni per gli elettori britannici che non vogliono aprire il proprio sistema sanitario al settore farmaceutico e alle aziende sanitarie statunitensi.

I due paesi sono in conflitto su diverse politiche. Mentre gli Stati Uniti hanno concluso un accordo volto a frenare le ambizioni nucleari dell’Iran, il Regno Unito, e Johnson in particolare, lo hanno sostenuto. L’amministrazione Trump ha anche preso una posizione rigida sul produttore cinese di apparecchiature per le telecomunicazioni Huawei, cosa che finora il Regno Unito ha rifiutato di fare.

Trump è, inoltre, scettico sui cambiamenti climatici mentre Johnson ha detto che “stanno accelerando la perdita devastante e senza precedenti di habitat e specie”. Mentre il presidente degli Stati Uniti sta mettendo in atto una guerra commerciale, Johnson afferma invece che vuole che il Regno Unito lasci l’Unione Europea in modo da poter concludere accordi commerciali in tutto il mondo.

Nonostante queste differenze Trump ha ripetutamente elogiato Johnson e lo ha definito il “Trump del Regno Unito”. Nelle sue prime settimane in carica, Johnson ha parlato più volte al telefono con il presidente statunitense. All’inizio di questo mese, Trump ha inviato il proprio consulente per la Sicurezza Nazionale, John Bolton, a Londra per discutere di un accordo commerciale con il Regno Unito non appena venga conclusa la Brexit. Bolton all’epoca ha detto che i funzionari britannici sperano in un focus “settore per settore” nelle discussioni commerciali e che le loro priorità sono i servizi finanziari e alcuni aspetti del commercio, come la manifattura.

I due leader hanno annunciato la creazione di un “gruppo di lavoro economico sulle relazioni speciali” per esaminare le modalità in cui costruire i rapporti bilaterali.

Trump, che ha criticato ripetutamente l’ex primo ministro britannico, Theresa May, sulla gestione della Brexit e ha detto che avrebbe dovuto seguire il suo consiglio su come negoziare al meglio con l’Unione Europea, si espresso in maniera diversa nei confronti di Johnson. “Non ha bisogno di consigli. E’ l’uomo giusto per la Brexit.

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