Brexit: Drakeford, vogliamo elezioni quando no-deal sarà escluso

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“Vogliamo un’elezione generale. Ciò che non siamo pronti a fare è convocare le elezioni generali prima di avere la certezza che il premier britannico, Boris Johnson, non metta a repentaglio la possibilità di raggiungere un accordo per la Brexit cercando di trovare un modo per portare il Regno Unito fuori dall’Ue senza un’intesa”.

Lo ha affermato il primo ministro del Galles, Mark Drakeford, parlando del suo Governo e dell’approccio dei Labour alla crisi della Brexit, durante un dibattito, a Cardiff.

Drakeford ha scartato l’idea che durante un’elezione generale i laburisti del Galles raggiungano degli accordi con gli altri partiti per contrastare una possibile alleanza tra Tory e partito Brexit.

“Penso che sia meglio che le scelte democratiche siano nelle mani degli elettori piuttosto che in quelle dei partiti. Penso che dovremo fidarci dei cittadini del Galles per decidere”.

Drakeford ha affermato che un’uscita dell’Uk dall’Ue senza accordo sarebbe “disastrosa” per l’economia e per la vita rurale nel Galles.

A chi gli chiedeva cosa noteranno i cittadini durante la prima settimana dopo una Brexit senza accordo, Drakeford ha risposto che “le persone si accorgeranno rapidamente dell’impatto” sottolineando che viaggiare in Europa diventerà più difficile, l’accesso ai medicinali sarà meno sicuro e ci sarà una diminuzione di merci nei supermercati.

Drakeford ha concluso dicendo che continueremo “a sostenere che i migliori interessi del Galles siano tutelati al meglio mantenendo l’appartenenza all’Ue. Lasciare l’Unione Europea senza un accordo avrà conseguenze nella vita di ogni singola famiglia e di ogni singola comunità nel Galles”.

vdc

 

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