Confindustria: “Tassare i prelievi di contanti”. La proposta divide, Visco: “Non serve”

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MILANO – Combattere l’evasione attraverso una tassazione diretta dei contanti in favore di misure di sgravio per l’utilizzo dei pagamenti elettronici. Il Centro studi di Confindustria ha messo sul tavolo una articolata proposta che fa discutere e raccoglie critiche, con il fine di scalfire la montagna di 107 miliardi di (stimata) evasione annua fiscale e contributiva.
 

La proposta del Csc

Viale dell’Astronomia, in vista della scrittura della Manovra, che ha disperato bisogno di risorse, punta sul recupero del gettito fiscale attraverso “incentivi all’uso della  moneta elettronica e disincentivi all’uso del contante”. Una via che, ha dettagliato il Csc, non comporta oneri aggiuntivi netti per la finanza pubblica e può dare “un recupero di gettito attraverso la riduzione dell’evasione fiscale”.

Nello specifico, si propone un primo intervento di sconto sulle transazioni elettroniche, con un credito di imposta del 2…
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