Ericcson: Sansal, 246 mld impatto 5G sul Pil Italia (Mess)

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“Per l’Italia il 5G è un’opportunità economica incredibile. Abbiamo stimato che entro il 2030, con un ambiente normativo favorevole, l’impatto della super-connessione sul Pil del Paese sarà di

246 miliardi di euro”.

Lo afferma in un’intervista al Messaggero Arun Sansal, vicepresidente senior di Ericsson e responsabile dell’area di mercato Europa e America Latina, spiegando che “a differenza di 3G e 4G che erano tecnologie più orientate verso i consumatori, il 5G è equivalente alle autostrade o agli aeroporti, cioè è un’infrastruttura critica dato che ogni singola cosa sarà connessa. Per l’Italia si tratta di un’opportunità economica incredibile. Secondo un rapporto indipendente finanziato da noi, abbiamo stimato che entro il 2030, con un ambiente normativo favorevole, l’impatto della super- connessione sul Pil del Paese sarà di 246 miliardi di euro. Per cui la mossa del governo è senz’altro ottima per poter lavorare con aziende e accademia e permettere al Paese di restare competitivo”, continua.

“L’Italia è uno dei mercati più importanti per Ericsson, ed è sempre stato così. Siamo qui da 101 anni e da 41 facciamo investimenti costanti in ricerca e sviluppo all’interno del Paese. Abbiamo oltre 3 mila dipendenti (se sommiamo quelli di tutti i nostri 3 principali competitor non arrivano a tanto) di cui 700 ricercatori. Si sente parlare di aziende che vogliono investire qui, ma noi lo facciamo da sempre, negli ultimi 20 anni abbiamo prodotto 600 brevetti approvati made in Italy. Se guardo al

contributo di Ericsson in Italia in termini di tecnologie e persone, noi abbiamo fatto più di chiunque altro”, conclude.

pev

MF-DJ NEWS

1208:52 set 2019

 

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