Fiammata del petrolio, sarà effetto valanga sull’85% della spesa

20

La fiammata del petrolio sul mercato delle materie prime, innescata dagli attacchi del fine settimana in Arabia Saudita, avrà ripercussioni anche sulle tasche degli italiani. In un Paese come l’Italia dove l’85% dei trasporti commerciali avviene per strada, l’impennata del costo del petrolio e il conseguente rincaro dei carburanti avrà un effetto valanga sulla spesa di tutti i giorni, con un aumento dei costi di trasporto oltre che di quelli di produzione, trasformazione e conservazione (e quindi sui prezzi dei beni finali). E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento al rincaro record delle quotazioni del greggio.

Sui mercati delle materie prime, il Brent è arrivato a salire fino al 19,5% a quota 71,75 dollari, sui livelli che non si vedevano dalla guerra del Golfo…

L’aumento delle quotazioni del petrolio quindi sembra destinato a non sgonfiarsi nel breve termine, ma anzi a continuare, contagiando il resto dell’economia. Perché se salgono i prezzi del carburante aumentano i costi per le imprese e quindi i prezzi per i consumatori finali, il cui potere di acquisto sarà destinato a ridursi con effetto sulla spesa, illustra la Coldiretti, che stima un effetto valanga sull’85% della spesa in Italia.

Leggi anche altri post Agenzie o leggi originale


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer